Marzo 2021

Firenze e le colline della Toscana

Questo mese (marzo 2021) il Team Mutika ti guiderà alla scoperta della meravigliosa regione Toscana, culla della lingua italiana. È una regione di artisti di talento, ricca di fascino, paesaggi mozzafiato, cultura, storia ed eventi da scoprire insieme. Firenze è la città dell’arte rinascimentale, grazie al suo patrimonio artistico. È una delle destinazioni più conosciute e visitate al mondo. Una meta immancabile per i tuoi itinerari da sogno.

 

Sognante, sontuosa, incantevole: la Toscana è una delle regioni più mozzafiato da visitare in Italia. La sua vibrante capitale, Firenze, ospita alcune delle opere più celebri e famose dell’arte e dell’architettura rinascimentale del mondo come il David di Michelangelo, i dipinti di Botticelli nelle Gallerie degli Uffizi e il Duomo. Rimarrete affascinati dalla suggestiva varietà del territorio della regione, grazie alle sue colline rigogliose e agli aspri Appennini, alle spiagge dell’isola d’Elba nel Mar Tirreno, agli uliveti e ai vigneti del Chianti. In poche parole: prezioso.

arte

Firenze è la città natale di diversi artisti famosi e talentuosi che hanno dato un contributo importante ai movimenti artistici italiani nella nostra storia. Il Team Mutika ti guiderà ad esplorare maggiori dettagli su tre di loro: Cimabue, Dante Alighieri e Michelangelo.

Cimabue

Fu pittore e mosaicista, ultimo grande artista italiano del movimento bizantino.

È citato da Dante nella sua Divina Commedia come maestro del grande Giotto e considerato dal pittore e architetto Giorgio Vasari come il padre del movimento pittorico italiano, scrisse su Cimabue come colui che nacque “per dare la prima luce all’arte della pittura”.

Dante Alighieri

È uno dei poeti italiani del Medioevo più conosciuti al mondo. La sua “Divina Commedia” è spesso considerata la più grande opera letteraria composta in lingua italiana e un capolavoro della letteratura mondiale.

La commedia descrive il viaggio di Dante attraverso l’Inferno, il Purgatorio e il Paradiso, guidato prima dal poeta romano Virgilio e poi dalla sua amata Beatrice.

La sofferenza per l’amore non corrisposto di Beatrice portò Dante a dare la sua impronta decisiva al “Dolce Stil Novo”, influenzando romanzi e poesie di molti scrittori dell’epoca per scoprire e approfondire i temi dell’Amore, mai così enfatizzati prima.

Michelangelo

Fu uno scultore, pittore, architetto e poeta del Rinascimento italiano nato a Firenze.

Sebbene sia famoso in tutto il mondo per lo straordinario affresco sul soffitto della Cappella Sistina ai Musei Vaticani a Roma, l’artista si è formato principalmente come scultore. Aveva appena 24 anni quando realizzò l’imponente e perfetta scultura del David, oggi alla “Galleria dell’Accademia”, Firenze.

Michelangelo fu il primo artista occidentale la cui biografia fu pubblicata mentre era ancora in vita: la prima fu scritta dal pittore e architetto Giorgio Vasari e l’altra da Ascanio Condivi, assistente di Michelangelo.

Architettura

Dai monumenti pendenti agli affascinanti borghi medievali, la Toscana è una regione ricca di diversificazione quando si tratta di arte e architettura. Inoltre, è interessante sapere che la storia dietro ogni monumento è spesso misteriosa e legata alla religione.

Ricca di storia e fascino, l’architettura toscana è la sintesi di tre distinti momenti storici che hanno lasciato una firma rilevante sulle opere che tutti noi oggi conosciamo e amiamo.

 

La prima fase fu la reazione al movimento Rococò: il clima culturale favorì la trasposizione dell’Illuminismo in architettura, con un nuovissimo ideale estetico basato sull’uso di semplici forme geometriche. Nella seconda fase, l’influenza napoleonica riportò l’attenzione sull’arte classica greca e romana. Durante il terzo periodo i movimenti artistici furono influenzati dalla tradizione locale, soprattutto rinascimentale, allontanandosi da tutti i presupposti storici.

Il Neoclassicismo invece si afferma come modello stilistico fondato sul ritorno dell’Ancien Régime, in quello che i critici chiamano “Neoclassicismo Romantico”.

ENOGASTRONOMIA

Quando si parla di cibo e vino, l’Italia è sempre la prima risposta.

La Toscana in particolare è nota per il suo vino rosso corposo che si abbina perfettamente con la famosa e deliziosa bistecca alla fiorentina. Basta aggiungere un filo di Olio Extra Vergine a crudo.

Riesci a sentirne il sapore? Impariamo qualcosa in più sulle caratteristiche di questa combo unica.

Vino

La Toscana è una delle regioni vinicole più prestigiose d’Italia, le sue colline offrono prodotti i cui sapori sono invidiati in tutto il mondo. Le cantine toscane, grazie a condizioni geologiche e climatiche ottimali, producono vini di alta qualità con un tocco unico. I vini di fama internazionale come Brunello di Montalcino, Chianti o Vino Nobile di Montepulciano sono nella lista di ogni collezionista di vino e sommelier che si rispetti.

Bistecca Fiorentina

La fiorentina è il tipico piatto locale che puoi trovare ovunque a Firenze. Secondo la tradizione la bistecca alla fiorentina deve essere di vacca chianina, razza che viene dalla Valdichiana in Toscana, servita in un maxi-formato e cotto per pochi minuti, circa 4-5 minuti per lato.

Olio Extra Vergine

La Toscana è uno dei maggiori produttori di olio d’oliva al mondo. La produzione migliore e pura si chiama EXTRA VERGINE che è la categoria con la più alta qualità dal punto di vista organolettico (gusto, colore, odore, tatto) e beneficia anche di una specifica normativa europea che ne garantisce la qualità. In Toscana la fase di raccolta inizia a ottobre, le olive vengono per lo più raccolte a mano e subito avviate alla frangitura.

Eventi

La Toscana è da sempre territorio di grandi eventi che spaziano dall’arte alla moda, dal cibo alla musica. Questi sono alcuni dei principali eventi che si svolgono ogni anno in Toscana, spesso legati a una tradizione storica secolare. Basti pensare al Palio di Siena, l’evento più importante e rinomato in tutto il mondo nella città di Siena, che si svolge due volte l’anno sin dal VI secolo. Una lunga tradizione accompagna tutte le feste organizzate in ogni città, dalla grande alla più piccola della regione, durante la festa del patrono. Ovunque tu vada in Toscana, e in qualsiasi periodo dell’anno, troverai probabilmente un evento a cui prendere parte. Scegli i migliori eventi a Firenze da non perdere per il tuo prossimo viaggio programmato!

Palio di Siena

Il Palio è una tradizione secolare storica secolare della durata di quattro giorni, strettamente legata all’origine delle Contrade di Siena, aree geografiche un cui è suddivisa la città. Il Palio presenta sia un corteo storico ricco di costumi medievali che risalgono all’epoca dal 1430 al 1480 e una corsa. L’obiettivo del Palio è che i fantini di ogni Contrada conducano i propri cavalli intorno alla piazza principale di Siena “Piazza del Campo” tre volte per vincere la corsa.

Palazzo Pitti

Acquistato nel 1550. Palazzo Pitti fu scelto da Cosimo I De’Medici e da sua moglie Eleonora di Toledo come nuova residenza granducale, e divenne ben presto il nuovo simbolo del potere dei Medici sulla Toscana. Il palazzo porta ancora il nome del suo primo proprietario, il banchiere fiorentino Luca Pitti. Oggi il Palazzo è suddiviso in quattro musei: il Tesoro dei Granduchi, la Galleria Palatina e gli Appartamenti Imperiali e Reali, la Galleria d’Arte Moderna e il Museo del Costume e della Moda. Il Palazzo è spesso la location prescelta per eventi di moda come “WORN BY THE GODS: l’arte della calzatura attraverso l’antica Roma, film epici e moda contemporanea”, una mostra che unisce storicità ed evoluzione della moda nel tempo.

Calcio Fiorentino

Il Calcio storico fiorentino è la prima forma di calcio che è nata nell’Italia del XVI secolo, in Piazza Santa Croce a Firenze. Probabilmente nacque come evoluzione del trascurato sport romano dell’harpastum (una forma di gioco della palla giocato nell’Impero Romano).

Il Calcio (fiorentino) era riservato ai ricchi aristocratici che giocavano tutte le sere nel periodo tra l’Epifania e la Quaresima; anche i Papi erano soliti praticare lo sport nella Città del Vaticano. Il gioco era noto come uno sport violento, i giocatori potevano usare mani e piedi e tattiche come sgambetti e scontri fisici frontali. In un’occasione storicamente famosa, la città di Firenze tenne una partita il 17 febbraio 1530 sfidando le truppe imperiali inviate da Carlo V, poiché la città era sotto assedio.

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